Tuesday, June 15, 2010

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Meeting with guest 15/06/2010 New site


Il 15 giugno alle ore 20:45 il Collegio Universitario Torleone , nell'ambito del Programma FIRE , ha ospitato Giorgio Giatti, Presidente del Gruppo Termal di Bologna, che ha parlato sul tema "Essere imprenditore nell'era della Green Economy" .

La serata ha visto un interessante racconto della green economy partendo da Bologna capitale europea del '500-'600 fino ad arrivare alle prospettive future che la nostra città ha in tema di mobilità sostenibile , riduzione dell'impatto ambientale, fotovoltaico e gestione del ciclo dei rifiuti.
Si è parlato anche di sviluppo legato all' energia naturale (trasporto fluviale e sfruttamento dei canali per la produzione di seta nella Bologna del '500).
Una delle indicazioni date è come anche oggi sia necessario fare una analisi delle opportunità legate al territorio e al momento economico, analogamente a quanto è stato fatto quando è nata l'automobile o l'informatica: il risparmio introdotto dalle tecnologie ne ha consentito l'adozione.

Il Presidente del Gruppo Termal ha entusiasmato la platea raccontando la propria avventura imprenditoriale che partendo subito dopo la crisi petrolifera di fine anni '70 è arrivata oggi ad essere una importante realtà bolognese e italiana, che è sempre votata all'innovazione e guardare positivamente al futuro. Giorgio Giatti ha indicato agli studenti presenti le caratteristiche fondamentali delle nuove generazioni di professionisti e cosa distingue un manager da un imprenditore.

Un giovane - ha detto - deve tenere la mente aperta, essere sempre curioso, viaggare, confrontarsi con realtà straniere (che sono più avanti di noi, o semplicemente, che affrontano i problemi e colgono le opportunità in una maniera che possiamo "importare" perchè qui in Italia non esiste).
L'imprenditore - ha continuato - si deve sempre concentrare non tanto sul valore assoluto, ma sulla percentuale di ritorno che la sua idea porta, perchè a quel punto l'idea può essere realizzata profittevolmente. L'imprenditore non è a caccia del profitto in quanto tale, ma vuole creare qualcosa che funziona, che realizza una sua idea, che serve agli altri, alla collettività; il profitto è poi la naturale conseguenza delle idee vincenti.

Al termine dell'incontro molti dei partecipanti hanno avuto la possibilità di rivolgere domande personali al nostro ospite, ricevendo spunti e consigli per la propria preparazione professionale, potendo trarre preziose informazioni da un imprenditore che così tenacemente ha perseguito la propria visione e la propria idea di impresa.

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